
Una vincita in gettoni d’oro non corrisponde necessariamente alla stessa somma incassata in euro. Il valore dei gettoni d’oro effettivo dipende dal peso dei gettoni, dal titolo dell’oro, dalla quotazione del metallo, dalle condizioni previste dal regolamento del premio e dal prezzo applicato nel momento in cui si decide di venderli.
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Per capire quanto valgono i gettoni d’oro in euro bisogna quindi distinguere tre valori differenti: il montepremi annunciato durante la trasmissione, il valore dell’oro effettivamente ricevuto e la somma riconosciuta al momento della vendita.
Non esiste un prezzo fisso valido per ogni gettone. Una valutazione attendibile richiede sempre la verifica del peso, della purezza e della quotazione dell’oro applicabile nel giorno dell’operazione.
Il valore di un gettone d’oro deriva principalmente dalla quantità di metallo prezioso che contiene. Il gettone non è normalmente una moneta avente corso legale e non possiede un valore nominale autonomo paragonabile a quello delle monete in euro.
Per stabilire quanto vale bisogna conoscere:
? il peso effettivo in grammi;
? il titolo dell’oro indicato sul gettone o sul certificato;
? la quotazione riconosciuta per quella specifica purezza;
? le condizioni applicate dall’operatore che effettua l’acquisto.
I prodotti realizzati in metallo prezioso devono riportare il relativo titolo, espresso in millesimi. La marcatura permette di sapere quanta parte del peso complessivo è costituita da oro puro.
Un gettone con titolo 750, per esempio, contiene 750 parti di oro su 1.000, equivalenti al 75% del peso complessivo. Si tratta quindi di oro a 18 carati. Un gettone da 10 grammi con titolo 750 contiene 7,5 grammi di oro fino e 2,5 grammi di altri metalli utilizzati nella lega.
Non bisogna però presumere che tutti i gettoni abbiano lo stesso peso o la stessa purezza. Il titolo può cambiare in base al produttore, all’emittente, al periodo e alle condizioni del premio. Prima di effettuare qualsiasi calcolo è quindi necessario controllare il punzone e il certificato ricevuto insieme ai gettoni.
Per convertire i gettoni d’oro in euro si può partire da un calcolo teorico basato sul peso e sulla purezza. Il procedimento consente di comprendere il valore del metallo contenuto, ma non coincide necessariamente con l’importo finale riconosciuto durante la vendita.
Se un gettone pesa 10 grammi ed è realizzato in oro 750, il suo contenuto di oro fino è pari a 7,5 grammi. Questo valore può essere moltiplicato per la quotazione dell’oro puro oppure, più semplicemente, si può moltiplicare il peso complessivo per la quotazione applicata direttamente all’oro 18 carati.
Supponendo, esclusivamente come esempio, che un operatore riconosca 60 euro al grammo per l’oro 18 carati, un gettone da 10 grammi avrebbe una valutazione indicativa di 600 euro. Il risultato cambierebbe immediatamente se variasse la quotazione, il titolo o il peso effettivo.
Sul nostro sito è possibile consultare le valutazioni aggiornate per le diverse carature e inserire il peso nel calcolatore. Le quotazioni pubblicate rappresentano il prezzo finale indicato al cliente, senza commissioni extra aggiunte successivamente.
Il calcolo online costituisce una prima stima. La valutazione definitiva viene effettuata dopo una verifica professionale del titolo e del peso dei gettoni.
Quando una trasmissione annuncia una vincita di 50.000 o 100.000 euro in gettoni d’oro, la cifra comunicata rappresenta il valore nominale del premio secondo le condizioni previste dal regolamento. Non significa necessariamente che il vincitore riceverà la stessa somma attraverso un bonifico.
Un regolamento televisivo relativo a premi erogati in gettoni chiarisce che il loro valore di mercato dipende dalla quotazione dell’oro nel momento in cui viene richiesta la fornitura, oltre che dai costi sostenuti per l’acquisto e la coniazione. Il documento specifico inoltre che il valore effettivo è inferiore a quello nominale quando il premio è indicato al lordo delle ritenute fiscali e dei costi di produzione.
Tra il giorno della registrazione della puntata, quello della richiesta dei gettoni al produttore e quello dell’effettiva consegna possono inoltre trascorrere diverse settimane. Durante questo periodo il prezzo dell’oro può cambiare.
Per sapere quanto vale realmente una vincita è quindi necessario consultare:
- il regolamento della specifica trasmissione,
- la comunicazione ricevuta dal produttore,
- il peso complessivo dei gettoni,
- il titolo del metallo
- la data presa come riferimento per la quotazione.
I premi ottenuti in giochi svolti durante spettacoli radiotelevisivi sono soggetti a una ritenuta alla fonte a titolo d’imposta. L’articolo 30 del DPR 600/1973 stabilisce per questa tipologia di premi un’aliquota del 20%. L’Agenzia delle Entrate utilizza il codice tributo 1047 per il versamento delle ritenute sui premi dei giochi di abilità in spettacoli radiotelevisivi e in altre manifestazioni.
La ritenuta viene normalmente gestita dal soggetto che eroga il premio. Il vincitore deve comunque leggere attentamente la documentazione ricevuta per capire se il montepremi comunicato sia lordo o netto e quali costi siano già stati considerati.
Anche l’eventuale vendita successiva dei gettoni costituisce un’operazione distinta dalla vincita. È quindi opportuno conservare:
- la lettera di assegnazione,
- il certificato,
- la documentazione fiscale
- la ricevuta rilasciata dall’operatore che acquista l’oro.
Per situazioni di valore elevato o per dubbi relativi alla dichiarazione dei redditi è consigliabile rivolgersi a un commercialista o a un CAF.
Non esiste un valore fisso. Il prezzo dipende dal peso, dal titolo e dalla quotazione applicata nel giorno della vendita. Due gettoni visivamente simili possono avere valori differenti se cambiano peso o purezza.
Il peso non è standardizzato per tutti i premi e tutti i produttori. Deve essere rilevato con una bilancia professionale oppure verificato nella documentazione consegnata insieme ai gettoni.
Molti gettoni possono riportare il titolo 750, corrispondente a 18 carati, ma non deve essere considerata una regola universale. Il titolo corretto è quello indicato dal punzone e dal certificato.
Non è possibile ottenere un risultato attendibile applicando una percentuale fissa. Bisogna conoscere il regolamento, la ritenuta applicata, gli eventuali costi, il peso dei gettoni ricevuti, il titolo e la quotazione utilizzata nel momento della vendita.
È possibile rivolgersi a un operatore compro oro regolarmente autorizzato e in grado di verificare peso e purezza. Prima di procedere è opportuno richiedere una quotazione chiara e conoscere l’importo finale.
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